martes, 21 de abril de 2009

GLI ABRUZZESI IN VENEZUELA SI MOBILITANO IN PRO DEI TERREMOTATI


La Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela chiama a raccolta tutti i presidenti e rappresentanti delle 10 associazioni che aderiscono alla Federazione per una riunione urgente fissata per sabato 25 aprile alle ore 10.00 a.m., nel club Italven, presso la cittá andina di Valera. All'ordine del giorno: l'emergenza in cui vivono i nostri corregionali dell'Aquila e dintorni.
Non é la prima volta che l'Italia viene colpita cosí duramente da terremoti cosí devastanti: ricordiamo quelli del Friuli, dell'Irpinia, della Sicilia. Oggi é toccato all'Aquila, una cittá millenaria, ricca di testimonianze storiche attraverso i suoi numerosi monumenti, e di giovani energie attraverso la sua Universitá.
Gli abruzzesi, nel profondo dignitoso dolore, nell'angoscia della perdita dei loro cari, nel terrore di dover subire ad ogni scossa una nuova perdita, ma con la fierezza nei loro occhi, consapevoli che contro madre-natura non si puó combattere ma si puó con forza di volontá e di braccia ricominciare, ricostruire, continuare con la propria vita e con quella degli altri, stanno dimostrandosi (come li definí Gabriele Dannunzio), veramente forti e gentili. L'Aquila, con le sue 99 cannelle, ricorda che con l'unione dei 99 castelli riuscí a costruire una cittá grandiosa, colta, erudita, di fine pensiero e di concretezza dei fatti. Gli antichi borghi e paesi circostanti, con i loro monumenti, chiese, case e strade costruite con la dura pietra del massiccio del Gran Sasso ormai dirupati, vedranno i loro stessi abitanti raccogliere ogni pietra ed erigere i muri ceduti all'inestabile vetustá. E se possibile, li renderanno ancor piú belli, piú forti, resistenti contro ogni malefico scossore. Cosí, tutti uniti sotto le ampie ali dell'Aquila, Onna, San Gregorio, Paganica, Roio, Lucoli, e ogni paese e frazione colpita dal cataclisma, risorgeranno dalle ceneri come l'araba Fenice.
Tutte le comunitá abruzzesi del mondo ci siamo uniti in un lavoro encomiabile per venire incontro a chi ha bisogno di una mano amica, aperta e sincera, una mano di appoggio e di conforto. Anche se lontano, l'Abruzzo ci appartiene! L'Abruzzo oggi ci chiama. Impossibile non rispondere!
La Federazione, massima istituzione degli abruzzesi in Venezuela, da piú di una settimana si é attivata nell'aprire un conto corrente a livello nazionale per la raccolta di fondi che saranno devoluti ai terremotati d'Abruzzo. Molte le adesioni, di abruzzesi e non, che stanno rispondendo ad un'opera cosí nobile verso chi ha perso le proprie case e i propri beni se non addirittura i famigliari, nel disastro del sisma accaduto nell'aquilano. Le Associazioni che la compongono si stanno mobilitando, organizzando eventi, celebrando messe in suffragio, sensibilizzando anche le altre Associazioni Regionali in Venezuela, muovendo la solidarietá a tutto campo. Industrie, esercizi commerciali, imprese artigianali, donazioni individuali. Chi a gran voce, chi in sordina, chi in anonimato, tutti rispondono con generositá. Grande la collaborazione delle nostre autoritá consolari e d'Ambasciata, che con la loro disponibilitá facilitano il nostro arduo lavoro. É bello essere abruzzesi, ma soprattutto italiani!
A nome degli abruzzesi in Venezuela e delle Associazioni della Federazione Abruzzese, rivolgo l'augurio a tutti coloro che in questo momento soffrono, spaesati, lontani, divisi, di riaccendere la speranza, rinvigorire le forze, risollevare l'ottimismo, affinché l'Aquila resti dov'é e com'era! Infine un appello: alle persone di buona volontá che vorranno contribuire in denaro potranno farlo attraverso il conto corrente:
FEDERAC. DE ASOC. CIV. ABRUZZESI IN VZLA Rif. J- 316747 En el BANCO BANESCO Cuenta corriente Nº 0134-0073- 34- 0731061024
Giovanni Margiotta Presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela

lunes, 13 de abril de 2009

URGENTE: CUENTA BANCARIA PARA DONACIONES A LOS DAMNIFICADOS DEL TERREMOTO EN ABRUZZO‏

Se les participa a todas las Asociaciones pertenecientes a nuestra Federación, que en resolución conjunta hemos decidido abrir una cuenta corriente a beneficio de los corregionales que sufrieron pérdidas en el reciente terremoto de L'Aquila y alrededores.
La Federación no podía quedarse de brazos cruzados ni aliarse con otras organizaciones, porque es nuestra responsabilidad. La Federación es la máxima institución que representa a los abruzzeses en todo el territorio nacional, y sus reglamentos y sus estatutos le permiten actuar legalmente para la recaudación de los fondos. Estamos gestionando con las autoridades competentes para que los recaudos puedan enviarse a Italia posiblememente con dolar preferencial. Proximamente, siguiendo las directrices de la Regione Abruzzo, decidiremos el destino de los fondos, que podrían ser bien para la reconstrucción de una escuela, de un consultorio, de una iglesia, etc.
Confiando en el buen corazón y la solidaridad de todos los asociados, invitamos a todos los presidentes y juntas directivas de:
Asociación Abruzzesi in Venezuela, Caracas;
Asociación Abruzzesi del Estado Aragua, Maracay;
Asociación Abruzzesi del Estado Portuguesa, Guanare;
Asociación Abruzzesi del Estado Falcón, Punto Fijo;
Asociación Abruzzesi del Estado Mérida, Mérida;
Asociación Casa Abruzzese del Estado Táchira, San Cristobal;
Asociación Abruzzesi del Estado Trujillo, Valera;
Asociación Abruzzesi del Estado Zulia, Maracaibo;
Asociación Abruzzesi del Municipio José Rivas, La Victoria;
Asociación Abruzzesi de la Costa Oriental del Lago, Ciudad Ojeda,
a divulgar lo más posible entre sus socios y otras personas generosas disponibles a donar su óbolo para esta obra humanitaria, este comunicado:
DEPOSITAR EN LA CUENTA CORRIENTE DEL BANCO BANESCO,

nº 0134-0073-34-0731061024
A NOMBRE DE: FEDERAC. DE ASOC. CIVILES ABRUZZESI IN VZLA
RIF. J-316747
Atentamente,
Giovanni Margiotta Mauro Di Vincenzo
Presidente Tesorero



miércoles, 25 de marzo de 2009

La missione in Abruzzo del Presidente della Federazione delle Associazioni abruzzesi in Venezuela

Giovanni Margiotta incontra i vertici istituzionali della Regione che rinnovano l’impegno per le comunità all’estero

L’AQUILA - Un rinnovato impegno verso le comunità abruzzesi all’estero, con la promessa di una visita in Venezuela, é stato espresso dal Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e dal Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano.

Il Presidente della Federazione delle associazioni abruzzesi in Venezuela, Giovanni Margiotta, grazie alla coordinamento dell’ex consigliere del Cram Goffredo Palmerini, é stato ricevuto il 10 marzo scorso da Chiodi a Palazzo Centi all’Aquila, sede della Presidenza della Regione. Un presidente giovanissimo, ma giá con ampia esperienza nell’amministrazione pubblica - riconosciuto da tutti per l’ottimo lavoro svolto in qualità di sindaco di Teramo e molto stimato dal Presidente del Consiglio Berlusconi - che sa di trovarsi di fronte ad un arduo cammino per risanare, in particolare, la situazione dei conti della sanità in Abruzzo. Il Presidente Chiodi non nasconde la sua preoccupazione per la crisi che investe l’Italia, e di conseguenza anche la Regione, e annuncia che dovranno essere praticati importanti tagli, soffrendo per i sacrifici che l’Abruzzo dovrà sopportare, ma è ottimista circa le possibilità dei risultati, speranzoso soprattutto nell’intesa e nell’unità della coalizione al governo della Regione.

Margiotta, nel porgergli i saluti della comunità abruzzese in Venezuela, si é congratulato vivamente con Chiodi, esprimendogli i migliori auguri per una gestione di successo, e manifestandogli il crescente interesse, soprattutto delle giovani generazioni, verso la propria terra d’origine. Dopo avere illustrato i programmi per il prossimo futuro delle dieci associazioni regionali componenti la Federazione, il rappresentante degli Abruzzesi in Venezuela ha chiesto una maggiore presenza della Regione al cospetto di una comunità che nell’arco degli anni ha contribuito al progresso del Paese innalzando il buon nome dell’Abruzzo, mantenendo l’amore per la propria terra d’origine attraverso le tradizioni e la cultura.

Margiotta ha anche sottolineato che nell’ultima riunione della Federazione, avvenuta lo scorso 31 gennaio a Merida, ha raggiunto degli accordi con il Governatore dello Stato Merida, Marcos Diaz Orellana, per aprire un tavolo di lavoro preferenziale di cooperazione tra le due Regioni, Merida e Abruzzo, con interscambi a livello universitario, culturale e soprattutto commerciale. Iniziativa da estendere anche in altre Regioni del Venezuela.

Il Governatore Chiodi ha dichiarato la sua piena disponibilità ed ha accettato l’invito per una visita in Venezuela nel prossimo autunno., dimostrandosi cordiale e interessato alle proposte del Presidente Margiotta.

Altrettanto calorosa l’accoglienza riservata a Margiotta da Nazario Pagano, il 13 marzo, negli uffici del Consiglio Regionale a Pescara, nell’edificio ex De Cecco, una costruzione per la maggior parte in vetro che permette di godere da ogni ufficio un panorama eccezionale della città. Dopo aver presenziato alla Conferenza stampa di presentazione dei prossimi Giochi del Mediterraneo 2009 che si svolgeranno nel mese di luglio a Pescara, il Presidente del Consiglio regionale ha ricevuto Giovanni Margiotta nel suo studio privato, dal quale ha tenuto, per l’occasione, una video conferenza con il Centro Italo-Venezuelano di Caracas, condotta in Venezuela dal direttore di Abruzzo24ore.Tv, Gianfranco Di Giacomantonio. Dopo quasi un’ora di colloquio con i convenuti nel Centro Italo-Venezuelano, il Presidente Pagano si è intrattenuto con Margiotta che lo ha informato sulle iniziative ed i progetti della Federazione delle Associazioni Abruzzesi, per far sì che le nuove generazioni mantengano un forte legame con la propria terra d’origine. Pur sapendo che il 2009 sarà un anno di sacrifici per tutti, sono comunque da ritenere importanti gli eventi culturali, gli interscambi tra giovani e l’apertura di nuove iniziative commerciali. Sulla stessa lunghezza d’onda si è rivelato Pagano, che ha recepito il messaggio di Margiotta. Gli imprenditori abruzzesi in Venezuela possono tendere una mano amica all’Abruzzo, e così viceversa, per dare una scossa all’economia dei due Paesi.

Non dimenticando, però, i corregionali in stato di bisogno residenti in Venezuela. Il Presidente della Federazione, Giovanni Margiotta, ha chiesto esplicitamente la riconsiderazione da parte della Regione dell’erogazione degli 80.000 euro in polizze di assistenza sanitaria per il 2009, visto che nel 2008 non é stato possibile assegnarle. Il Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, ha espresso il desiderio di ripetere l’esperienza e di estenderla agli altri Paesi del mondo, felice di mantenere un più stretto contatto con i corregionali all’estero. Con grande simpatia e calore, ha quindi salutato Margiotta con la promessa di visitare il Venezuela, possibilmente in autunno, assieme al Presidente Chiodi.

Delle polizze di assistenza sanitaria si è parlato ampiamente all’Aquila con il dirigente responsabile del Servizio Emigrazione ed Attività della Regione all'estero, Marcello Verderosa, con i suoi collaboratori Giuseppe Leuzzi e Michele Presutti, e con la preziosa presenza di Goffredo Palmerini. Verderosa ha chiesto il rinnovo delle Giunte Direttive delle Associazioni con l’inserimento di giovani, per assicurare la continuità nella conduzione dei sodalizi abruzzesi e per mantenere vivo il legame con l’Abruzzo.

Questi contatti diretti con le massime autorità regionali e la tanta disponibilità manifestata fanno ben sperare il Presidente della Federazione delle Associazioni civili Abruzzesi in Venezuela in un futuro sempre più promettente per i corregionali all’estero.

(Germana Pieri-L’Italo, Maracaibo)


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