jueves, 18 de marzo de 2010

INTERVENTO DEL PRESIDENTE PAGANO A FAVORE DEGLI ABRUZZESI IN VENEZUELA



Lo aveva promesso a Caracas, durante la sua visita in occasione della “Prima Settimana Abruzzese”, promossa dalla Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela nello scorso novembre.

Il Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano, dopo gli incontri avuti con gli imprenditori abruzzesi e con i corregionali in genere durante le attivitá organizzate per la manifestazione, ha preso atto delle difficoltá in cui la nostra comunitá in Venezuela deve operare a causa del severo controllo di cambio di valuta estera in corso olte che del timore pressante dei continui sequestri di persona e dell’alto tasso di micro e macro-criminalitá.

Sia durante la cena danzante nel Centro Italo Venezuelano, con l’elezione di Miss Abruzzo in Venezuela 2009, che durante il pranzo offerto nella sua sede dall’Associazione Abruzzesi in Venezuela di Caracas, il Presidente Pagano si é rivolto ai corregionali con la promessa di un suo intervento personale presso il Ministro degli Esteri Franco Frattini affinché mostri il suo interesse verso le problematiche della nostra comunitá italiana in Venezuela.

Ed é di questi giorni la notizia che il Presidente del Consiglio ha avuto un incontro con il Ministro degli Esteri, informandolo sulle iniziative istituzionali e sui rapporti di collaborazione per lo sviluppo economico avviati nei confronti delle comunitá abruzzesi del Venezuela.Nell’incontro il Ministro Frattini ha annunciato che visiterá il nostro Paese nel mese di maggio e per l’occasione incontrerá, su richiesta del Presidente Pagano, i rappresentanti della comunitá abruzzese per dare continuitá alle iniziative intraprese dalla Delegazione Regionale con il Vice Ministro per il Turismo venezuelano Luis Arriaga, l’ex Ambasciatore del Venezuela in Italia Rafael La Cava, nonché la Cavenit, Camera di Commercio Venezuelano-Italiana di Caracas. Nell’occasione, erano stati presi accordi per realizzare corsi di formazione professionale in Abruzzo nel campo del turismo a giovani venezuelani, e l’Assessore al Turismo della Provincia di Pescara Aurelio Cilli aveva messo a disposizione le strutture alberghiere della cittá per ospitarli. Anche questa iniziativa sta trovando riscontro e proprio in questi giorni si sta completando l’iter per avviare un concorso in Venezuela tra i giovani.

Nel frattempo, il CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo) per interesse del Vicepresidente Franco Santellocco, é stato avviato un corso di formazione e “study tour” per 5 giovani abruzzesi operatori economici residenti in Venezuela (oltre che altrettanti in Canada e Brasile) nell’ambito della convenzione ICE/Regione Abruzzo 2008, da realizzare nel mese di giugno per complessivi 15 giorni (viaggio, vitto, alloggio, formazione, stage e quant’altro sono a carico della convenzione).

La Regione Abruzzo, dunque, nonostante i gravi problemi della ricostruzione post-terremoto, si muove a favore dei corregionali all’estero e di questo ne beneficeranno anche i conterranei in Abruzzo giacché si aprono in tal modo nuove opportunitá economiche. Gli abruzzesi nel mondo sono oggi piú che mai vicini alla loro terra amata e un modo per dimostrarlo é quello dell’interscambio commerciale.

Questa la nota a firma del Presidente del Consiglio Pagano inviata al Presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela Giovanni Margiotta:

CONSIGLIO REGIONALE DELL’ABRUZZO

Il Presidente

Caro Presidente,

ho il piacere d’informarvi che dopo un primo lungo e cordiale colloquio telefonico, avvenuto al rientro dalla missione istituzionale in Venezuela, dello scorso novembre, alcuni giorni fa ho incontrato personalmente il Ministro degli Esteri, On.Franco Frattini, al quale ho nuovamente rappresentato la forte aspettativa della comunità italiana per una ripresa di positive e proficue relazioni tra il nostro Paese e la Repubblica di Venezuela, a tutela degli interessi commerciali ed imprenditoriali, ma anche della sicurezza dei nostri connazionali.

Il Ministro s’è dimostrato perfettamente consapevole e assolutamente convinto della necessità di migliorare le relazioni bilaterali e mi ha assicurato che in occasione della visita programmata per fine maggio prossimo, farà in modo di incontrare anche esponenti della comunità abruzzese.

Lieto di tale risultato e di aver mantenuto la promessa fatta all’Ambasciatore Maccotta e a tutti voi, colgo l’occasione per un caro affettuoso saluto

L’Aquila, 16.03.2010

Nazario Pagano

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Gent.mo Signore

Giovanni Margiotta

Presidente della Federazione

delle Associazioni Civili degli Abruzzesi in Venezuela

Maracaibo

Germana Pieri- L’ITALO, Maracaibo, Venezuela

jueves, 11 de marzo de 2010

Un emozionante incontro


Un emozionante incontro nel nome di San Gabriele dell’Addolorata, patrono d’Abruzzo, si è svolto nel Centro Italo Venezuelano di San Cristobal, domenica 28 febbraio. Il salone delle feste, addobbato con un altare per l’occasione, era gremito dei corregionali di questa splendida città andina, accompagnati da moltissimi amici italiani e venezuelani, presente il giovane Consigliere del CRAM Johnny Margiotta, per assistere con viva fede alla Messa cantata in onore del Santo Patrono d’Abruzzo e dei Giovani.
L’occasione è stata propizia per un ricordo postumo di Gabriele Rasetta, fondatore dell’Associazione Abruzzese Casa del Tachira, originario di Nocciano in provincia di Pescara, scomparso due mesi fa dopo una lunga e grave malattia. Un personaggio molto stimato e ricordato con grande affetto da abruzzesi e non solo, per la sua simpatia, cordialità e generosità. Uomo di grandi valori morali, ha saputo creare una famiglia esemplare, il cui figlio, Aldino Rasetta, oggi ha raccolto l’eredità nella guida di un’associazione proiettata verso il futuro. Aldino Rasetta, oltre che presidente dell’Associazione Abruzzese dello Stato Tachira, è membro del Comites di Maracaibo, vice-presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela e presidente del Centro Italo Venezuelano di San Cristobal, dove assieme alla moglie Rita, sempre presente e disponibile a coadiuvarlo in ogni attività, e le figlie Andreina e Alessandra, opera brillantemente per mantenere desto lo spirito di abruzzesità e di italianità in generale. Tante le attività ed iniziative culturali, sportive e sociali messe in cantiere in questi due anni di presidenza, che hanno rianimato il Centro Italo, portandovi gioia ed amicizia, in un ambiente prettamente famigliare e coinvolgendo i giovani. Un particolare ha destato la curiosità e simpatia dei presenti: alla Messa ed a tutta la cerimonia, ha assistito anche un gruppo di motociclisti “on-the-road”, vestiti tradizionalmente in pelle nera e stivali.
Dopo la Messa, un giovane tenore ed una soprano del luogo hanno interpretato alcuni brani ormai classici della canzone italiana contemporanea, apportando un pizzico di emozione in più. E’ seguito un salterello abruzzese con due coppie di giovani nei vestiti tipici e con la tradizionale conca in rame, simbolo dell’Abruzzo, che hanno inondato di tenerezza e dolci ricordi in particolare i corregionali di prima generazione. A questi, ma soprattutto ai giovani, la signora Dina Rosati ha offerto un ricordo di vita di paese, con il racconto di antiche usanze nel corteggiamento e fidanzamento.
Altri momenti di grande commozione si sono avuti nei vari interventi: il presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela, Giovanni Margiotta, ha voluto ringraziare il presidente Rasetta per questa bellissima giornata intensa di emozioni, sia per il ricordo del compianto Gabriele, sia per aver condensato in una stessa cerimonia i valori della spiritualità e delle tradizioni, con l’attualità che coinvolge le nuove generazioni. Uno dei fondatori dell’Associazione Abruzzese, Fantino Capoccioni, ha espresso il dolore per la grave perdita di un caro amico, grande uomo e vero abruzzese quale era Gabriele Rasetta, ed allo stesso tempo ha voluto ricordare il rimpianto per gli altri soci fondatori ormai scomparsi, consegnando una pergamena alla memoria alle loro consorti e famigliari.
La giornata celebrativa si è poi conclusa con un ricco buffet, arrosticini a volontà, porchetta e dolci tipici abruzzesi preparati con maestria dalla dinamica Rita Rasetta.
Ancora una volta, così, il Santo Patrono d’Abruzzo è riuscito ad unire i suoi figli in terra lontana, in un atto semplice ma molto significativo, che rimarrà nei cuori di tutti.

Germana Pieri

jueves, 25 de febrero de 2010

Realtà l’Associazione giovani AGIV


Esiste ed è una importante realtà un’associazione operativa tra giovani italo-venezuelani, che si chiama AGIV. Un gruppo di giovani di varie città del Venezuela – Giovanni “Johnny” Margiotta (Maracaibo), Jesus Caeiro (Caracas), Sandra Lombardo (Los Teques), Santina Fonzo (Maracaibo), Filomena Mauriello (Maracay), Silvia D’Ambrosio (Punto Fijo), Giordano D’Aquaro (Barquisimeto), Diana Paternó (Guanare), Silvana Siniscalchi (Caracas), Flavio De Vita (Caracas), Gianni Camporota (Maracaibo), Rosalia Bandini (El Tigre), Daniel Conte (Barquisimeto), Fabiola D’Ambrosio (Cabimas), Rosalba D’Agostini (Ciudad Ojeda), Mario Camporota (Maracaibo) – dopo una serie di riunioni su tutto il territorio, ha dato vita all’Associazione Giovani Italo Venezuelani (AGIV), con lo scopo di unire la maggior parte di coetanei dai 18 ai 35 anni in un sodalizio a livello nazionale, per raccogliere l’eredità di genitori e nonni nell’opera di mantenimento e diffusione dell’italianità in Venezuela.
Nata da un’idea di Giovanni “Johnny” Margiotta – recentemente nominato consigliere del CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo) e partecipe di varie assemblee del CGIE in rappresentanza dei giovani in Venezuela – la neonata associazione ha avuto un primo importante incontro istituzionale. Di recente, infatti, i giovani dell’AGIV sono stati ricevuti con calorosa simpatia in Ambasciata a Caracas, dall’Ambasciatore d’Italia Luigi Maccotta, presenti il primo Consigliere Alberto Pieri, il consigliere Paolo Romano, l’Addetto culturale Paolo Mari e il Console generale di Caracas, Giovanni Davoli.
Margiotta ha esposto le motivazioni della nascita dell’AGIV, iniziativa che vuole dare continuità alla Conferenza dei giovani Italiani nel mondo organizzata dal CGIE a Roma, un anno fa, alla quale il 60% dei componenti dell’associazione ha partecipato. Gli obiettivi sono ambiziosi e mirano a coprire ogni settore che maggiormente interessa le nuove generazioni: anzitutto il mondo studentesco, con borse di studio, poi corsi di aggiornamento professionale e di lingua italiana, e così via. Attività che portano all’apertura di nuovi orizzonti nel settore occupazionale, con offerte di consulenza nel campo imprenditoriale. In programma progetti di aggregazione sociale, conferenze, esposizioni d’arte, interscambi con l’Italia, ed altre einiziative. Un necessario capitolo va speso a favore dei connazionali, in particolare verso i giovani italo-venezuelani in stato di bisogno, venendo loro in aiuto a livello assistenziale, occupazionale o di studi.
Compiaciuti i diplomatici, nella considerazione di come il Venezuela sia uno dei paesi al mondo in cui si coltiva maggiormente l’interesse a preservare le tradizioni e il modo di vivere della madre patria, hanno salutato con vivo interesse l’iniziativa. L’entusiasmo con il quale un nutrito gruppo di giovani discendenti si propongono di mantenere viva l’italianità – è stato detto – “fa bene al cuore”.
Di fatto, l’AGIV viene a colmare un vuoto generazionale nell’associazionismo italiano . Per questa ragione la nostra rappresentanza diplomatica ha augurato ai giovani di operare uscendo fuori dagli schemi tradizionali, proiettandosi nel campo professionale ed imprenditoriale.
I giovani, a loro volta, hanno affermato che è intenzione dell’AGIV servire da volano per migliorare la qualità di vita dei connazionali, in particolare dei giovani, cercando i mezzi adeguati per generare le migliori opportunità, con le autorità diplomatiche e con le associazioni, in sinergia con gli enti pubblici e privati, sia italiani che venezuelani. A tale scopo sono state create commissioni di lavoro, da estendere nei vari Stati del Venezuela, con la creazione di gruppi di lavoro in ogni Stato per consentire la partecipazione al maggior numero di giovani con le stesse motivazioni. L’incontro si è concluso con l’ampia disponibilità da parte dei diplomatici e dei componenti il direttivo dell’AGIV di una mutua collaborazione a favore della comunità italo-venezuelana.


Germana Pieri

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